Pago di questo velodi solitudine che misepara dal mondo osservo.Amori reciclati.Vetrine in ribasso di cuoridi seconda mano.Anime perse che si cercanonel buio mercato di emozionitravolgenti.zapping annmore
5 COMMENTIVarchiamo le porte di questo autunno mentre lo sguardo si perde nel buio di un sole nascosto nella bruma del mattino Voliamo sulle ali di questa brezza di fine estate tra le fronde di dolormore
Sei il primo a rispondere a questo post!Viscido, strisciante,Impietoso.I suoi occhinel buio della tua anima,ti osservano pazienti.Non voltarti, non pensare,scappafuggi lontanto,corri,dileguati negli anfratti,chiudigli il passo nel castello more
Sei il primo a rispondere a questo post!Mai più parlerò delle immaginievocative di un mare in tempesta,mai più parlerò della soave musicadi una voce stemperata nell'aria,mai più parlerò di echidi campane in fesmore
Sei il primo a rispondere a questo post!Io dicoche se Tu fossi qui,le rose non avrebbero spine,e i loro petali screziati di rossoavrebbero il profumo dell'eternità.Il cielo sarebbe un limpido colorpastello da sporcarsi le mani e dipingmore
Sei il primo a rispondere a questo post!Esci e come la bruma avvolgimi Ghermiscimi... Afferrami giacchè non voglio la tua dieresi intenso violento acuto lancinante non mi scappi dolore. Dammi la tua elemosina come si getta il pamore
5 COMMENTISperduto tra le nostalgie fioritenei campi incolti dell'anima,calpesto i ciotoli della via bagnati dalle lacrime di ieri.Vado mendicando sognida mercanti di stelle, quando,perduto dentro me,alzo lo sgmore
5 COMMENTILa voglia d'amareconsuma il cuorecome la cera di una candela accesa.Lento e inesorabileil fuoco della passionelo porta alla morte certa,ma il cuore è un animale selvaggioche non conosce le briglimore
6 COMMENTILievi, come veli di seta cremisiaccarezzati dalla brezza estiva,i silenzi appesi alla memoriahanno l'odore del grano che vestei campi di una livrea dorata.Quanta nostalgia di quel tiepido sorriso,qumore
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Inviato da: Simone Pavan
Arriverà ancora una volta da un'estate ormai non molto lontana il frinire delle cicale , quelle note che solo la natura sa far vibrare nell'aria profumata di grano e fieno, giungerannmore
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